Comprare casa a Firenze
Identikit dei fiorentini alla ricerca di un’abitazione nell’indagine della cooperativa Unica. Si accontentano di un tre vani in città e sono disposti ad aspettare fino a quattro anni.
Per comprare una casa chiedono un mutuo fino a trent’anni. Sono soprattutto giovani coppie, hanno un contratto di lavoro dipendente e si accontentano di una casa a tre vani. Nessuna pretesa, ma soprattutto tanta pazienza: per cercare l’abitazione più conveniente ci vuole almeno un anno e in tantissimi sono disposti ad aspettare da due a quattro anni per la consegna. Preferiscono rimanere in città, ma spesso si accontentano dell’immediata periferia.
E’ la fotografia di chi cerca casa a Firenze e provincia scattata da Unica, la cooperativa di abitanti che nel 2007 è riuscita a garantire ai propri soci un risparmio medio del 18% rispetto ai prezzi di mercato. Nel 2008 si sono rivolti alla cooperativa 724 famiglie, in crescita rispetto agli anni precedenti. Nel 60% dei casi hanno meno 40 anni.
La metà sono sposati. Cresce sempre di più la quota di coloro per cui è indispensabile accendere un mutuo per comprare casa. Nel 2008 la percentuale dei soci di Unica che richiedono un mutuo raggiunge l’85%. Nel 2007 si attestava sul 77% e nel 2006 era molto più bassa, il 69%.
Aumenta anche l’importo richiesto in relazione al costo dell’appartamento. Nel 2008 si richiede mediamente il 60% dell’intero valore, era il 55% nel 2007. Comprare casa, nel 2007-2008, vuol dire indebitarsi per trenta anni. Fino a due anni fa, nel 2006, la durata massima si attestava sui venti anni e chi sceglieva la strada dell’indebitamento trentennale era meno di una famiglia su cinque. A partire dal 2007 e per tutta la seconda metà del 2008, l’80% dei mutuatari si orienta sul tasso fisso, «Anche se - spiega la cooperativa - presumibilmente a partire da adesso la tendenza può invertirsi. Se ancora fino al 2005 la scelta per il tasso variabile era inequivocabile, oltre il 90% del totale dei mutui stipulati nel 2006, comincia a rialzare la testa il tasso fisso, oltre il 90% del totale, perchè la distanza delle due rate a confronto inizia piano piano a restringersi. Dal 2007 la tendenza è nettamente invertita».
Il 47% delle famiglie che hanno preso contatti con Unica hanno impiegato, nella ricerca di un’abitazione, da sei mesi ad oltre un anno (19,9% sei mesi, 11,9% un anno, 19,9% più di un anno).
Una famiglia su quattro (il 26,3%) ha contattato agenzie immobiliari, prima della cooperativa, un altro 17,6% ha avuto rapporti diretti con imprese costruttrici. Ma le trattative non sono mai andate in porto perchè nel 43% dei casi il prezzo era decisamente eccessivo. Il 41% degli intervistati, del resto, dichiara proprio di scegliere l’abitazione principalmente in base al costo.
Fonte: Quotidiano Il Firenze del 4 Dicembre 2008
